|
Giuseppe
Vaccaro nasce a Sambuca di Sicilia, paese della provincia di Agrigento, dove vive e lavora
attualmente. Compie gli studi universitari a Palermo.
Sin da bambino, mostra una spiccata inclinazione per le arti grafiche e soprattutto per la pittura.
Negli anni 80' Pippo frequenta la Francia, non per motivi artistici, ed è proprio lì che il suo fantasioso
talento subisce il fascino della Ville Lumiere, dei Boulevards, della vita parigina, del quartiere di
Montmartre con la sua piazza dei pittori, tutti stimoli che fanno risvegliare in lui la sopita passione
per la pittura. Da Parigi a Marsiglia partecipa ad alcune manifestazioni artistico scenografiche per il
mondo della moda e alla realizzazione di cartellonistica per l'UNICEF, ricevendo elogi e considerazioni.
La sua nobile personalità emana il fascino dell'amore per l'arte e per la ricerca artistica.
La sua mano si lascia guidare sempre più dal cuore. Le sue tinte cromatiche sono ravvivate da una soave
poesia velata da una misteriosa semplicità espressiva. Abile narratore di bellezze e colori semplice ma
intrigante personalità artistica.
Velature non tradizionali, dai colori ora tenui ora accesi, soavemente distesi sulla tela da una mano
sapiente pronta alla ricerca.
Soggetti umani, ritratti di donne, volti, quasi sempre nascosti da un velo rispettoso che lascia qualcosa
all'immaginazione, riflessi di luci che baciano le opere, conferendo ad esse fascino e stile inimitabile.
I suoi oli pervasi da questo gioco di luci e colori di diversa tonalità, anche se sempre decisi, non sono
altro che sereni e distensivi dialoghi dell'artista con la sua arte. Nelle sue opere trasfonde tutto se stesso,
la sua poesia, l'amore, la ricerca, il realismo, uno slancio continuo verso l'arte che rende libero l'autore
nelle sue manifestazioni, in continua osmosi con la sua stessa arte.
L'innovazione e la ricerca artistica lo hanno portato ad ottenere il
"Premio Primavera" al Club
degli Artisti di Foggia, e la "medaglia d'oro" al 12° Festival Internazionale dell'Arte Contemporanea,
svoltosi a Sanremo ed, inoltre con l'opera "Il bacio velato", olio su tavola 50x70, sarà recensito
nel catalogo internazionale dell'arte contemporanea 2004-05.
|